Alopecia androgenetica
Terapia medica · 6 mesi · 2 riprese
Aree di attività
Diagnosi differenziale delle alopecie e delle patologie del cuoio capelluto. La visita comprende l'esame tricoscopico e la documentazione fotografica standardizzata, necessaria per valutare l'andamento nel tempo.
Il problema clinico
La caduta dei capelli non è una diagnosi: è un sintomo comune a condizioni molto diverse per meccanismo, decorso e trattamento. Distinguere un telogen effluvium da un esordio di alopecia androgenetica, o riconoscere precocemente un'alopecia cicatriziale, cambia radicalmente la gestione e la prognosi.
La distinzione clinicamente più rilevante è tra alopecie non cicatriziali, in cui il follicolo è conservato e la ricrescita resta possibile, e alopecie cicatriziali, in cui il follicolo viene sostituito da tessuto fibrotico e la perdita è definitiva. In queste ultime l'obiettivo del trattamento è arrestare l'attività della malattia: il tempo con cui si arriva alla diagnosi incide direttamente sul risultato.
Condizioni valutate
Metodo
Un percorso strutturato, con parametri oggettivi che rendono confrontabili i controlli successivi.
Modalità e tempi di esordio, andamento stagionale, terapie e integratori assunti, eventi stressanti o chirurgici nei mesi precedenti, familiarità, ciclo mestruale e terapie ormonali, abitudini di lavaggio e styling.
Valutazione del pattern di diradamento, dell'ostio follicolare, dell'eritema e della desquamazione perifollicolare, della variabilità del calibro dei fusti, della presenza di capelli vellus, di peli a punto esclamativo o di segni di fibrosi. È l'esame che orienta la diagnosi differenziale.
Pull test e, quando indicati, esami del sangue mirati: ferro e ferritina, funzione tiroidea e, nelle forme femminili, il profilo ormonale. Nelle forme sospette per alopecia cicatriziale può essere indicata la biopsia del cuoio capelluto.
Immagini standardizzate su punti di repere fissi, ripetibili ai controlli. In tricologia i risultati si misurano su mesi: senza un riferimento oggettivo concordato all'inizio la valutazione al controllo resta un'impressione.
Trattamento
L'impostazione terapeutica dipende dalla diagnosi e non è generalizzabile. In linea generale si distinguono terapie topiche, terapie sistemiche, trattamenti ambulatoriali e la gestione dei fattori concomitanti — carenze nutrizionali, patologie tiroidee, quadri ormonali, terapie in corso.
Alcuni principi valgono comunque per tutte le forme: i tempi di risposta si misurano in mesi e non in settimane, la valutazione dell'efficacia richiede un confronto fotografico e tricoscopico, e nelle forme croniche la sospensione della terapia comporta in genere il ritorno graduale alla condizione di partenza. Questi aspetti vengono discussi prima di iniziare, non dopo.
Nota. Su questa pagina non vengono indicati farmaci, dosaggi o protocolli: la scelta terapeutica dipende dalla diagnosi, dall'età, dal sesso, dalle condizioni generali e dalle terapie in corso, e viene definita in visita.
Domande frequenti
La perdita fisiologica è comunemente indicata attorno a 50–100 capelli al giorno, con variazioni stagionali e in funzione della frequenza dei lavaggi. Il dato da solo però dice poco: contano la durata dell'aumento, la presenza di diradamento visibile e il pattern di distribuzione.
Non è necessario. Gli esami vengono richiesti in modo mirato dopo l'inquadramento clinico. Se ne hai di recenti, portali: evitano ripetizioni.
Con capelli asciutti e puliti, senza prodotti di styling, lacche o fibre cosmetiche, e senza tinta applicata nelle 48 ore precedenti. Questi prodotti alterano l'immagine tricoscopica.
No. Nella maggior parte delle alopecie la biopsia non è necessaria, perché anamnesi, esame clinico e tricoscopia bastano a definire la diagnosi. Resta indicata quando il quadro tricoscopico è dubbio o quando si sospetta un'alopecia cicatriziale, che richiede tipizzazione istologica.
No, e nessun trattamento in tricologia può essere presentato come garantito. L'obiettivo terapeutico realistico viene definito in visita in base alla diagnosi e allo stadio, e viene verificato con criteri oggettivi ai controlli.
I contenuti di questa pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono la visita medica. L'indicazione a un trattamento e la sua sicurezza dipendono dal singolo caso e vengono definite in sede di visita.
Casi documentati
11 casi · tutti i casi e i criteri di lettura
Alopecia androgenetica in terapia medica: vertice, regione frontale e profilo, con l'intervallo tra le riprese dove disponibile. Le riprese non sono standardizzate e vanno lette con questo limite.
La risposta al trattamento è individuale: i casi documentati non costituiscono una previsione del risultato ottenibile in altri pazienti. Le riprese non provengono da un set fotografico standardizzato. Immagini pubblicate previo consenso specifico, scritto e revocabile; nessun ritocco, solo ritaglio e copertura degli occhi dove il volto è riconoscibile.
Fonti
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Appuntamenti
Alla prenotazione indica da quanto tempo dura il problema e se sono già state eseguite terapie: serve a riservare il tempo adeguato.